Il Trenhotel di Arenaways collegherà Torino con Foggia

9 aprile 2013

Arenaways_E483_020_(2011)In un contesto in cui Foggia giorno dopo giorno resta sempre più isolata dal mondo civile inaspettatamente una novità (ma neanche tanto nuova): Arenaways mette in opera un collegamento notturno con il nord-ovest tramite i nuovissimi Trenhotel.

Si viaggia di notte in poltrone – pulite e fatte come si deve – o, se lo si preferisce, in camera doppia, e si può portare l’auto al seguito: sembra un servizio fatto apposta per i turisti che vogliono, da Torino o Alessandria, raggiungere il Gargano in tutta comodità.

Dal loro comunicato stampa:

Il servizio verrà effettuato con i Trenhotel di fabbricazione Talgo e di proprietà Renfe, operatore pubblico nel trasporto passeggeri in Spagna, con cui Arenaways ha stipulato un contratto di locazione quinquennale. Convogli unici in Europa appositamente realizzati per i servizi a lunga percorrenza.

Il perché della denominazione “Trenhotel” è facile da intuire: ogni treno ha al suo interno 48 camere doppie, tutte dotate di bagno e doccia, 140 poltrone reclinabili, perfettamente assimilabili alle poltrone business dei voli intercontinentali, un
ristorante e una caffetteria.

Per farvi un’idea della differenza con i treni notte di Trenitalia potete dare un occhio al sito di Arenaways – qui  descrive le poltrone, qui quelle delle cabine. Anche se basta un semplice sguardo alla foto di seguito, del bagno privato con doccia annesso ad ognuna delle camere (non so se mi spiego)… Leggi il resto di questo articolo »

Come scaricare un’intera cartella condivisa da Google Drive

13 marzo 2013

Da qualche tempo ormai, causa la nuova fotocamera che mi ha reso fotografo ufficiale di svariate situazioni, utilizzo proficuamente Google Drive per condividere i frutti del mio operato con amici e conoscenti.

Google Drive altro non è che un clone di Dropbox (che uso da tempi immemori con estrema soddisfazione), rispetto a cui presenta però alcune caratteristiche che lo rendono più adatto allo scopo di condividere files con un gruppo eterogeneo di persone:

  • Drive offre 5GB gratis, contro i 2GB del pacchetto base di Dropbox
  • L’applicazione deskop di Google è più propensa a funzionare dietro firewall aziendali (non chiedetemi come mai ma per la mia esperienza direi che è così)
  • Praticamente tutti hanno un indirizzo Gmail, che usano o meno. Dropbox invece lo hanno in pochi, e nonostante sia utilissimo non tutti vogliono iscriversi.

Condividere un album di foto per il sottoscritto si riduce allo spostare i files nella cartella gestita da Drive sul mio PC ed inviare in condivisione la suddetta cartella agli interessati. A loro volta i fruitori delle foto avranno il vantaggio di poter vedere l’anteprima delle foto direttamente dalla webapplication di Google, scaricando i files singolarmente o in un unico file zip, in un sol colpo.

Se vuoi sapere come scaricare l’intera cartella condivisa in un’unica soluzione (probabilmente ti ci ho mandato io a leggere come si fa da qui) è sufficiente seguire la facile procedura descritta di seguito. Leggi il resto di questo articolo »

Le mie statistiche per 500px

10 ottobre 2012

500px è un sito di foto sharing che ultimamente sembra stia prendendo il sopravvento sui tanti i siti di questo tipo, compreso il ben noto flickr.

Utilizzo personalmente 500px già da qualche mese per condividere con il mondo intero i risultati dei miei primi passi nel mondo della fotografia (qui i risultati… giudicate voi)

La versione gratuita di 500px presenta qualche limitazione, niente che risulti degno di nota per un principiante come me… si possono caricare fino a un massimo di 10 immagini a settimana  (vi sfido a fare più di dieci scatti degni di nota in una settimana, se non sete professionisti), ma non ci sono limitazioni sul numero massimo di immagini caricate.

L’unico vero limite che rilevo nella versione gratuita è nella mancanza di un sistema di statistiche anche basilare, che permetta di avere evidenza delle attività sul proprio profilo: 500px mette a disposizione questa funzionalità solo con l’acquisto dall’account Plus, per un costo di $19,95 l’anno (https://500px.com/upgrade), che appare più o meno come nello screenshot a seguire.

Qualche weekend fa ho quindi deciso di “investire” un paio d’ore del mio tempo per buttare giù una piccola applicazione con il compito di computare alcune delle stesse informazioni fornite dall’account plus di 500px in maniera “carina”… ( magari per poco meno di 20 dollari di risparmio non ne sarà valsa la pena… ma vuoi mettere la soddisfazione di farselo da se? 🙂 ) – Continua…
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Come ottenere i permessi di root sul Samsung Galaxy Gio GT-S5660

25 settembre 2012

È ormai un anno che sono un felice (non tanto felice a dir la verità, ma questa è un’altra storia) possessore di un Galaxy Gio, ve ne ho parlato tempo fa quando vi ho raccontato dei “codici segreti“… ma solo ultimamente ho avuto la voglia ed il tempo di giocarci un pochino più a fondo, così ho deciso di ottenere l’accesso di root al telefono, per provare a rimuovere tutte quelle porcherie applicazioni che la TIM na generosamente lasciato sul telefono con il branding del firmware di fabbrica.

Il root di uno smartphone Android apre ad innumerevoli opportunità di personalizzare il proprio dispositivo, ed è una di quelle operazioni che tipicamente gli smanettoni portano a compimento appena venuti in possesso del telefono (se hanno il tempo di farlo, ovviamente).

Nel rapido e sintetico tutorial di seguito vi spiegherò come procedere se anche voi volete rootare il vostro Galaxy Gio GT-S5660. Leggi il resto di questo articolo »

500px

23 maggio 2012

Mi sono potuto concedere una fotocamera di una certa caratura (grazie al meccanismo a premi aziendale di cui non sto qui a spiegarvi il funzionamento). E sono riuscito a concedermi anche un’ottima occasione per scattare foto a soggetti interessanti.

Alcune delle quali sono sul mio account 500px nuovo di zecca.

Place des invalides by Michelangelo Rinelli (tixxio) on 500px.com

The tower from Trocadero by Michelangelo Rinelli (tixxio) on 500px.com

Barque by Michelangelo Rinelli (tixxio) on 500px.com

Altre foto sono nel set su 500px. Che ne pensate?

Come scopro quello che guardi in TV dal contatore dell’elettricità

1 febbraio 2012

Come vi sentireste se ci fosse qualcuno, magari a molti chilometri di distanza da voi, che possa controllare in tempo reale quello che voi state guardando in TV?

In uno studio pubblicato da alcuni ricercatori dell’Università di Washington sulle interferenze elettromagnetiche degli apparecchi TV di ultima generazione si è arrivati a risultati sconcertanti.

Lungo le linee elettriche di casa vostra, quando guardate la TV, vengono emesse delle interferenze elettromagnetiche che, da quanto emerso dalle ricerche:

  • Diversi modelli di diversi produttori producono delle interfereze “ripetibili” (in pratica: se si ripete la visualizzazione di una certa immagine un qualsivoglia numero di volte l’interferenza prodotta si riproduce sempre uguale),
  • Immagini differenti producono interferenze differenti (fin qui è scontato) e differenziabili (un pò meno scontato: vuol dire che è strumentalmente possibile distinguerle),
  • Tutti i TV dello stesso modello producono le stesse interfereze,
  • Anche se all’impianto elettrico è collegato qualsiasi altro tipo di prodotto tecnologico è possibile, dall’interferenza presente sull’impianto, capire quali immagini il TV stia riproducendo.

Teoricamente è sufficiente che qualcuno colleghi due elettrodi al vostro impianto di casa per misurare l’interferenza elettrica e quindi, da questa, capire cosa state guardando in TV.

Ipotizziamo che questo qualcuno possa essere il vostro fornitore di energia elettrica, magari con un contatore di ultima generazione – quelli a lettura remota, interrogabili direttamente dalla central di misurazione: in un futuro neanche troppo lontano potrebbe rilevare i vostri gusti televisivi per stilare un profilo della vostra famiglia, da utilizzare nei modi più disparati.

Come è possibile tutto cio? Leggi il resto di questo articolo »

Rendere un blog (questo) accessibile agli smartphone? Magari un’altra volta…

10 gennaio 2012

Qualche giorno fa ho letto sul blog del Tagliaerbe una delle solite riflessioni/previsioni di fine anno sulle novità che il nuovo anno porterà con se dedicato alle novità per il mondo mobile. L’articolo copre tematiche diverse riguardanti il mondo mobile (per chi volesse approfondire qui il post originale in inglese, con una interessante discussione nei commenti) ma quello che mi è balenato nella mente è stato di trovare un modo rapido ed efficace per offrire una versione mobile di questo blog,

In realtà io stesso ho già avuto modo di provare la navigazione di queste pagine da un dispositivo Android (il mio samsung galaxy), e ho verificato che non ci sono problemi di compatibilità, anche se la fruibilità di un sito disegnato per browser su un dispositivo mobile resta comunque limitata. Leggi il resto di questo articolo »

Scene di guerra a Foggia

6 gennaio 2012

Mi sono sempre chiesto come possa farsi male tanta gente la notte di capodanno… e come a Foggia riescano a farsi male in modo maggiore rispetto alla media nazionale.

La mattina di domenica scorsa, tornando a casa, mi sono dato una prima risposta facendo caso a quello che si trovava per strada…

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Quel che resta di un cassonetto dei rifiuti: notate tutt’intorno parte dell’immondizia che probabilmente è stata sbalzata fuori nell’esplosione… anche il cassonetto accanto non ne è uscito proprio integro.

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Lo stesso cassonetto, nella parte sinistra della foto si nota una vasta area di strada annerita dai resti dei rifiuti carbonizzati.

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Un pandino che sembra appena uscito da un film di Van Damme (come avranno fatto a ridurlo così?)

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Quello che sta bruciando è un cassonetto simile a questo con tutto il suo contenuto di plastica, dalla foto dubito che si riesca a capire.

Quali tipologie di esplosivo ad alto potenziale avranno utilizzato i colpevoli per causare questi danni, e in che quantità? Ma soprattutto, considerando la situazione economico/sociale in cui versa Foggia ormai da anni, era proprio necessario festeggiare il 2012 in questo modo?

Da Zopa a Smartika… il social lending riparte?

2 gennaio 2012

Dopo un lunghissimo periodo di stop, dovuto ad un’imposizione della Banca d’Italia, Zopa riparte in Italia cambiando il suo nome in Smartika.

Per quello che se ne sa ora il principio di funzionamento dovrebbe rimanere del tutto simile a quello che ha reso tempo fa famoso Zopa come primo esempio di social lending italiano.

Ma cos’è il social lending? Wikipedia dice che “per social lending (in italiano prestito sociale) si definisce un prestito da parte di privati ad altri privati su Internet a titolo di prestito personale. Viene anche chiamato prestito peer-to-peer o prestito tra persone, in analogia ai sistemi di diffusione dati tra utenti diretti.”

Il vantaggio economico dovrebbe essere tangibile sia per i prestatori sia per i richiedenti, in quanto lo spread (il differenziale tra tasso di domanda e di offerta del capitale) dovrebbe essere molto minore di quello praticato dalle banche… ma io attenderei di vedere Smartika in funzione prima di esprimere un giudizio…

Quanto alla sicurezza per i prestatori: il vecchio Zopa offriva degli strumenti per mitigare i rischi di insolvenze (non ho mai approfondito la questione, quindi non sono in grado di valutarne l’efficacia); in ogni caso si tratta sempre di una forma di investimento, in quanto tale non sarà mai priva di rischi.

Per chi volesse seguire più da vicino l’evoluzione della vicenda può seguire il loro blog ufficiale. (anche se al momento in cui scrivo non ha ancora il feed rss attivo).

Quando si conclude un anno…

27 dicembre 2011

Anche questo 2011 sta per concludersi… dopo il consueto tour de force natalizio, tra pranzi, cenoni, degustazioni di amari di ogni tipo e nottate a far bisboccia e giochi con le carte ci aspetta ora qualche giorno per riprendere fiato prima del bis, che si terrà a capodanno.

Le festività sono un ottima occasione (ovviamente se ne avete la possibilità) per cambiare un pò il solito ritmo quotidiano, ritrovarsi con amici e parenti, rilassarsi un pò staccando per qualche giorno dal lavoro/dallo studio, dedicare qualche ora alle proprie passioni…

L’occasione è utile anche per fare un parziale bilancio di quest’anno (limitatamente al blog)… anche se tra gli articoli che ho scritto ce ne sono alcuni che secondo me meritavano un successo maggiore (tipo questo) la classifica dei cinque articoli più letti dal primo di gennaio, postepay a parte, è tutta dedicata a tematiche collegate alla sicurezza informatica.

  1. Postepay Scaduta? Ecco le istruzioni per rinnovarla.
  2. Tutti i codici segreti per Samsung Galaxy Gio
  3. Poste Italiane spiega come rinnovare la carta Postepay
  4. Il vostro computer è al sicuro con la password di accesso?
  5. Leggere le conversazioni chat di Facebook

L’articolo sui codici segreti per il Galaxy Gio si aggiudica la palma del più letto del 2011. Davvero un ottimo risultato se considerate che è stato pubblicato meno di due mesi fa.

Quanto a voi, miei lettori, che seguite i miei sparuti interventi, auguro un buon prosegumento di festività ed un felice 2012.