Archivi per la categoria ‘Hardware’

Cosa si può fare di bello con due dozzine di dischi a stato solido?

giovedì, 22 aprile 2010

Un folle (vi invito a trovare un altro aggettivo più calzante se ne siete in grado) ha provato a mettere in raid 24 dischi a stato solido per avere un minimo di performance in più. Quello che ha ottenuto è riassunto di seguito:

  • Più di 2GB/sec di transfer rate
  • Apertura contemporanea delle sei applicazioni MS Office in meno di mezzo secondo
  • Apertura di tutte le applicazioni sul PC (sono 53) in poco più di 18 secondi
  • Copia di un video da 700Mb in 0,8 secondi

Pur trattandosi di un video sponsorizzato dalla Samsung (per altro anche un pò vecchiotto) le performance ottenute dal tizio sono a dir poco spettacolari, anche se forse per l’uso di tutti i giorni non vale la pena comprare 24 dischi SSD, possiamo tranquillamente tollerare qualche secondo di attesa in più…

iPad

sabato, 10 aprile 2010

Penso sia altamente improbabile che vi sia sfuggita la recente novità di Apple: come sempre qualunque prodotto vada a realizzare scatena sempre un’onda di euforia e di curiosità. E l’iPad non fa eccezione.

Non ho molto da dire sull’iPad (anche perchè è già stato detto tanto), sono certo però che avrà un discreto successo, nonostante sia una fetecchia; e che sia una fetecchia non lo dico io, ma lo dicono i fatti:

  • Non ha porte USB. Pensate alle mille cose che non potete fare con il vostro fichissimi iPad…
  • La necessità di comprare un accessorio per dover leggere le memory card (si, avete letto bene, serve un accessorio) è un’idea malsana priva di qualsiasi logica (anzi, sembra che sia una precisa scelta commerciale in modo da non permettere agli utenti finali di espandere la memoria interna con l’uso di una memory card).
  • Non è possibile stampare, forse sarà possibile in futuro, ma ora no.
  • Stessa cosa dicasi per il multitasking: anche qui ci sono delle speranze per il futuro (e vi pare che mi compri un affare del genere sperando che in futuro faccia delle cose che ora non fa?)
  • Come tutta la roba Apple anche questo coso è un dispositivo chiuso. Se lo vuoi usare per farci quello che dici tu e non quello che dicono loro lo devi anche sbloccare. Non che sia impossibile farlo, ma è uno sbattimento in più che in molti vorrebbero evitarsi.
  • Un certo Paolo ha notato che le applicazioni di office automation sono state castrate di alcune funzionalità non proprio trascurabili

E non sono il solo a pensarla così.

(altro…)

Airenergy: energia elettrica dalle reti wireless

domenica, 7 marzo 2010

Sapevate che dalle reti wireless dei vostri vicini è possibile rubare – oltre che la connettività – l’energia elettrica necessaria per far funzionare i vostri gadget elettronici?

Certo, qualcuno aveva già dimostrato che la cosa è fattibile qualche anno fa, però solo ora mi accorgo che ci sono le prime applicazioni industriali… L’aggeggio si chiama Airenergy ed è stato presentato qualche tempo fa al CES 2010; di seguito trovate un video dimostrativo.

Si dice che sia in grado di caricare completamente un BlackBerry dal 30% in 90 minuti, e, ipotizzando che con l’attuale diffusione dei segnali WiFi non ci si debba preoccupare di dove posizionarlo per ricaricarlo (oramai ci sono reti wireless ovunque) potrebbe essere un utile riserva di carica. Airenergy dovrebbe essere in vendita quest’estate negli States ad un prezzo di circa 40$

Gli Hard Disk sono permalosi…

giovedì, 8 gennaio 2009

…o forse sono d’animo sensibile, non so. Quello che hanno scoperto è che se urlate contro un disco rigido lui se la prende e non lavora bene come dovrebbe.

Un ingegnere dei Fishworks Lab di Sun Microsystems ha scoperto che gridare contro il vostro hard disk causa importanti aumenti, seppure momentanei, della latenza. L’ingegnere ha dimostrato la sua affermazione urlando contro gli hard disk di un sistema RAID concatenato, monitorando le operazioni input/output e le latenze del disco. Ogni volta che l’ingegnere gridava contro i dischi, la latenza s’impennava, peggiorando le prestazioni generali del disco.

Fonte: Tom’s HW

Ma il WiFi fa male o no?

mercoledì, 12 settembre 2007

wifi.pngOramai sono cinque anni che, con diversi dispositivi ed in diversi ambienti in cui utilizzo a lungo il mio computer, ho a disposizione una connessione WiFi verso internet.

All’inizio ero entusiasta di questa possibilità, tanto da preferirla alla connessione via cavo anche se questa era disponibile; non mi ci è voluto molto tempo, però, per iniziare a rendermi conto che una connessione cablata è e sarà sempre un passo avanti a qualsiasi connessione wireless.

Ora mi trovo ad utilizzare il wireless solo se è strettamente indispensabile, in particolar modo a casa, dove ho notato (io insieme ad altri) che la permanenza prolungata in prossimità del router, che si trova insieme al computer fisso, provoca leggeri mal di testa.

Molti studi scientifici e altri meno scientifici hanno detto che il wireless non è nocivo, altri scenziati e utenti non sono dello stesso parere. Noi a chi dobbiamo credere?

Evitare, trovare e riparare pixel bruciati o rotti

lunedì, 3 settembre 2007

Se avete intenzione di cambiare il vostro monitor con un LCD dovete assicurarvi ad ogni costo che il nuovo display non abbia dei fastidiosissimi pixel bruciati o morti.

Per prima cosa assicuratevi che il monitor che acquistate abbia una garanzia tale che ne permetta la sostituzione anche se vi è un solo pixel bruciati (alcuni produttori la forniscono): vi metterete al riparo da fastidiose brutte sorprese.

Una volta che il monitor è a casa potete usare programmini appositi per scovare gli infami pixel non funzionanti, come Dead Pixel Buddy, e poi agire di conseguenza chiedendo la sostituzione del monitor in garanzia o, se non è prevista, provando qualche rimedio artigianale

Ah, che belli i tempi dei Jukebox

lunedì, 13 novembre 2006

Una volta c’erano i Jukebox, dove si metteva il gettone, si cercava sulla lista dei brani il tormentone del momento, si componeva il codice corrispondente e si poteva godere del brano prescelto insieme agli amici del lido o del bar.
Ora c’è Vintage Mp3 JukeBox: più piccolo ma più capiente, grazie alla potenza dell’Mp3

Avrete un sistema di rotazione e visualizzazione canzoni che sfoglierete con un dito: vi mostrerà tutte le minietichette con il quale rintracciare la vostra canzone preferita che avrete caricato preventivamente con un CD nel retro dell’apparecchio.

Avete paura di dovervi sistemare le etichette all’interno una ad una a mano? Fortunatamente vi sbagliate, fa tutto il software a corredo.


Vi gusta? Potete averlo per 249 dollari (ad oggi meno di 195 euro)

Via ICTBlog

Transistor a 45nm

sabato, 30 settembre 2006

E’ annuncio di pochi giorni fa da parte di Intel la messa in produzione, per la seconda metà del 2007, di processori realizzati con tecnologia a 45nm.

Tralasciando il fatto che, nonostante ogni anno si dica di essere giunti ai limiti tecnologici che contraddicono la legge di Moore, c’è sempre qualche produttore che smentisce questa ipotesi…

In questi giorni (o forse è meglio dire mesi) sto preparando un esame dal nome “Sistemi micro e nano elettronici“, il cui programma comprende, tra molte altre cose di dubbia utilità per un futuro ingegnere informatico, una sezione dedicata ai processi produttivi per le memorie RAM.

Le dispense parlano, per le dimensioni degli ultimi ritrovati tecnologici, di dispositivi a 250nm. Ed il corso è stato tenuto per la prima volta l’anno scorso, quando le dimensioni tipiche erano di 65nm. Mi chiedo allora: perchè ci fanno studiare dettagliatamente cose vecchie?