Archivio di maggio 2010

Breve lezione sui QR Code

lunedì, 17 maggio 2010

michelangelo.rinelli.itA chi di voi è capitato di chiedersi cosa sono quegli strani quadratini fatti di puntini neri che talvolta si trovano in giro nei posti più disparati? Ebbene, questi “cosi” si chiamano QR Code (dove l’acronimo sta per quick response) e sono dei particolare codici a barre bidimensionali che permettono di codificare URL, coordinate geografiche, informazioni di contatto come numeri di telefono o qualsiasi informazione testuale in modo che possa essere acquisita rapidamente dai cellulari e/o smartphone: è sufficiente utilizzare apposite apps (ne esistono per Symbian, iPhone, Android) e puntare il QR code con la fotocamera… e il gioco è fatto!

Questi simpaticissimi blocchi di pixel risultano molto utili per evitare di digitare lunghi indirizzi web con la tastiera dei cellulari: l’utilizzo tipico è su manifesti pubblicitari, sulle brochure o sulle riviste per permettere ad un utente di collegarsi facilmente ad un sito internet con il proprio telefonino. Certo, in Italia non c’è ancora una cultura radicata di utilizzo di internet in mobilità a causa di una visione ottusa/opportunistica degli operatori che vendono il traffico internet a tempo e non a volume, quindi nonostante esistano da anni per molti appaiono ancora come delle novità. (altro…)

Leggere le conversazioni in chat dei vostri amici di Facebook

mercoledì, 5 maggio 2010

Impossibile? No, decisamente no… anzi è stato facilissimo fino a poco fa, quando bastava utilizzare la funzionalità di impersonificazione presente tra le opzioni della privacy per vedere magicamente comparire le sessioni di chat attive dei vostri amici.

Sembra evidente che non si è trattato di un semplice problema tecnico ma di un mastodontico errore di progettazione da parte dei simpaticissimi ingegneri di Facebook; potete vedere anche voi che allo stato attuale la chat è stata messa offline per “operazioni di manutenzione”.

Ovviamente, allo stesso modo, i vostri amici hanno potuto leggere le vostre sessioni di chat… Pensateci, la prossima volta che vi trovate ad utilizzare social network, instant messaging e simili…

(via techcrunch europe)