Archivio di gennaio 2012

Rendere un blog (questo) accessibile agli smartphone? Magari un’altra volta…

martedì, 10 gennaio 2012

Qualche giorno fa ho letto sul blog del Tagliaerbe una delle solite riflessioni/previsioni di fine anno sulle novità che il nuovo anno porterà con se dedicato alle novità per il mondo mobile. L’articolo copre tematiche diverse riguardanti il mondo mobile (per chi volesse approfondire qui il post originale in inglese, con una interessante discussione nei commenti) ma quello che mi è balenato nella mente è stato di trovare un modo rapido ed efficace per offrire una versione mobile di questo blog,

In realtà io stesso ho già avuto modo di provare la navigazione di queste pagine da un dispositivo Android (il mio samsung galaxy), e ho verificato che non ci sono problemi di compatibilità, anche se la fruibilità di un sito disegnato per browser su un dispositivo mobile resta comunque limitata. (altro…)

Scene di guerra a Foggia

venerdì, 6 gennaio 2012

Mi sono sempre chiesto come possa farsi male tanta gente la notte di capodanno… e come a Foggia riescano a farsi male in modo maggiore rispetto alla media nazionale.

La mattina di domenica scorsa, tornando a casa, mi sono dato una prima risposta facendo caso a quello che si trovava per strada…

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Quel che resta di un cassonetto dei rifiuti: notate tutt’intorno parte dell’immondizia che probabilmente è stata sbalzata fuori nell’esplosione… anche il cassonetto accanto non ne è uscito proprio integro.

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Lo stesso cassonetto, nella parte sinistra della foto si nota una vasta area di strada annerita dai resti dei rifiuti carbonizzati.

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Un pandino che sembra appena uscito da un film di Van Damme (come avranno fatto a ridurlo così?)

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Quello che sta bruciando è un cassonetto simile a questo con tutto il suo contenuto di plastica, dalla foto dubito che si riesca a capire.

Quali tipologie di esplosivo ad alto potenziale avranno utilizzato i colpevoli per causare questi danni, e in che quantità? Ma soprattutto, considerando la situazione economico/sociale in cui versa Foggia ormai da anni, era proprio necessario festeggiare il 2012 in questo modo?

Da Zopa a Smartika… il social lending riparte?

lunedì, 2 gennaio 2012

Dopo un lunghissimo periodo di stop, dovuto ad un’imposizione della Banca d’Italia, Zopa riparte in Italia cambiando il suo nome in Smartika.

Per quello che se ne sa ora il principio di funzionamento dovrebbe rimanere del tutto simile a quello che ha reso tempo fa famoso Zopa come primo esempio di social lending italiano.

Ma cos’è il social lending? Wikipedia dice che “per social lending (in italiano prestito sociale) si definisce un prestito da parte di privati ad altri privati su Internet a titolo di prestito personale. Viene anche chiamato prestito peer-to-peer o prestito tra persone, in analogia ai sistemi di diffusione dati tra utenti diretti.”

Il vantaggio economico dovrebbe essere tangibile sia per i prestatori sia per i richiedenti, in quanto lo spread (il differenziale tra tasso di domanda e di offerta del capitale) dovrebbe essere molto minore di quello praticato dalle banche… ma io attenderei di vedere Smartika in funzione prima di esprimere un giudizio…

Quanto alla sicurezza per i prestatori: il vecchio Zopa offriva degli strumenti per mitigare i rischi di insolvenze (non ho mai approfondito la questione, quindi non sono in grado di valutarne l’efficacia); in ogni caso si tratta sempre di una forma di investimento, in quanto tale non sarà mai priva di rischi.

Per chi volesse seguire più da vicino l’evoluzione della vicenda può seguire il loro blog ufficiale. (anche se al momento in cui scrivo non ha ancora il feed rss attivo).