Rendere un blog (questo) accessibile agli smartphone? Magari un’altra volta…

Qualche giorno fa ho letto sul blog del Tagliaerbe una delle solite riflessioni/previsioni di fine anno sulle novità che il nuovo anno porterà con se dedicato alle novità per il mondo mobile. L’articolo copre tematiche diverse riguardanti il mondo mobile (per chi volesse approfondire qui il post originale in inglese, con una interessante discussione nei commenti) ma quello che mi è balenato nella mente è stato di trovare un modo rapido ed efficace per offrire una versione mobile di questo blog,

In realtà io stesso ho già avuto modo di provare la navigazione di queste pagine da un dispositivo Android (il mio samsung galaxy), e ho verificato che non ci sono problemi di compatibilità, anche se la fruibilità di un sito disegnato per browser su un dispositivo mobile resta comunque limitata.

Nonostante ciò il 16% degli utenti degli ultimi due mesi ha raggiunto queste pagine da un dispositivo mobile (principalmente iPhone), ma con tempi di permanenza più bassi e con bounce rate più alti rispetto alla media. Non proprio soddisfacente come risultato.

ready.mobiOltre a questo, un semplice benchmarking del sito su ready.mobi rende palese che, sebbene il sito risulti visibile, non è assolutamente accessibile agli utenti mobili, sia per il peso eccessivo per le pagine, sia per il layout non adattissimo allo schermo di uno smartphone.

Come potete vedere dall’immagine accanto, oltre ad affibbiarmi un deludente punteggio di 1.30 su 5, ready.mobi proba a stimare il costo di visualizzazione di una pagina e dispensa una serie di utili consigli su come migliorare la propria valutazione (per i più curiosi linko il report completo)

Non essendo disponibile nessun metodo nativo per wordpress ho deciso di provare ad affidare la gestione della versione mobile ad un plugin; la a scelta è ricaduta su WordPress Mobile Pack, dopo che mi sono lasciato convincere da una breve enumerazione delle features recuperata da qui

Non ho alcuna intenzione di dilungarmi sulle numerose caratteristiche del plugin e sul suo funzionamento, visto che potete leggerle con calma nella pagina ufficiale su wordpress.org. Vi dico solo che mi sono lasciato convincere e dopo il backup di rito, ho lanciato l’installazione dal pannello di amministrazione. Ad operazione conclusa, dopo le opportuine confignazioni del pluigin, ho notato alcune cose che mi hanno reso la vita un pò più difficile:

  • Il plugin non è internazionalizzato: questo vuol dire che le label in inglese si mescolano ai contenuti del blog, che nel mio caso sono in italiano.
  • Non è possibile inserire il codice di tracciatura di Google Analytics dal pannello di controllo.
  • Il tema che viene fornito di default per Android, derivato da quello che è stato sviluppato per i Nokia, non è propriamente il massimo (almeno, a me non piace proprio per niente)

Per carità, tutte cose risolvibili con un pò di sbattimento (cosa che richiede voglia e tempo da dedicare alla questione) ma che non mi hanno permesso di rendere operativo l’accrocchio in una mezz’oretta come speravo.

Per il momento il plugin è in standby. Quando voglia e tempo arriveranno riprenderò la questione, e magari racconterò la risoluzione dei singoli problemi.

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