Il blog di TixXio Un blog impossibile o privo di significato

19Feb/08Off

Difesa dell’incapacità

Ci sono tanti modi per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati, di qualunque genere essi siano. Il metodo più banale, anche se quello più difficile, è di impegnarsi a fondo lavorando sodo, con passione (le cose fatte controvoglia spesso non portano da nessuna parte) e sacrificio.

Esistono poi tante scorciatoie, mezzucci e trucchi di bassa lega, che in mani esperte possono portare allo stesso risultato se non ad uno migliore. Chi ne fa uso non ha avuto però modo di scontrarsi con le difficoltà dell'impegno, non è abituato al sacrificio perchè non l'ha mai vissuto e - soprattutto - non ha conosciuto la passione per quello che fa: il suo unico piacere (e forse il suo vero obiettivo) è quello di sentirsi arrivato.

Le differenze però dopo un pò iniziano a farsi sentire. Chi lavora sodo sà che è difficile poter dire di aver finito, di essere arrivato, sa che nella vita non si smette mai di imparare e di crescere... Chi si è sempre fatto bello usando scorciatoie e modi di fare ipocriti ed opportunisti, una volta arrivato ad un punto in cui le sue macchinazioni - per quanto calcolate con dovizia di particolari - non funzionano più, si rende conto di essersi intrappolato da solo in un vicolo cieco, e per saziare la sua sete di primeggiare inizia a spalare merda su tutto quello che non riesce più ad ottenere.

Quando capita la "fortuna" di sentire le giustificazioni di queste persone, rare perle di saggezza:

"No, cioè, io parlo sempre di scopare perchè sono un uomo, quelli che non lo fanno sono froci..."

"Si vabbè, quelli che sono in corso all'università o sono dei geni oppure hanno comprato gli esami... già io, con tutto che i professori ce l'hanno con me ci ho messo tre anni a finire gli esami del primo anno"

"Non invitate Mario alla festa, lui è proprio una persona cattiva: si tiene in forma per il gusto di farci sentire fuori forma e di rovinarci la serata"

solo allora hai la possibilità di comprendere quello che a prima vista sembra semplicemente invidia, ma in realtà è uno strenuo tentativo di difesa della loro incapacità di fare un minimo di sacrificio (piccolo o grande che sia) e della chiusura mentale che non gli permette di vedere la punta del loro stesso naso.

Il problema è che queste persone tendono a raggrupparsi (simile chiama simile), creando dei veri e propri sistemi di difesa dell'incapacità, dove questo tipo di persone si sostengono l'un l'altra, dove l'unico interesse è prevalere sugli altri nonostante soprattutto se questi sono più capaci ...

Quante volte ancora toccherà confrontarmi con queste realtà?

L'autore:

Consulente nel campo della sicurezza informatica dal 2009, è laureato in Ingegneria Informatica. Nel (poco) tempo libero scrive articoli questo blog praticamente su ogni genere di argomento.
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