Evitare, trovare e riparare pixel bruciati o rotti
Se avete intenzione di cambiare il vostro monitor con un LCD dovete assicurarvi ad ogni costo che il nuovo display non abbia dei fastidiosissimi pixel bruciati o morti.
Per prima cosa assicuratevi che il monitor che acquistate abbia una garanzia tale che ne permetta la sostituzione anche se vi è un solo pixel bruciati (alcuni produttori la forniscono): vi metterete al riparo da fastidiose brutte sorprese.
Una volta che il monitor è a casa potete usare programmini appositi per scovare gli infami pixel non funzionanti, come Dead Pixel Buddy, e poi agire di conseguenza chiedendo la sostituzione del monitor in garanzia o, se non è prevista, provando qualche rimedio artigianale
Ah, che belli i tempi dei Jukebox
Una volta c'erano i Jukebox, dove si metteva il gettone, si cercava sulla lista dei brani il tormentone del momento, si componeva il codice corrispondente e si poteva godere del brano prescelto insieme agli amici del lido o del bar.
Ora c'è Vintage Mp3 JukeBox: più piccolo ma più capiente, grazie alla potenza dell'Mp3
Avrete un sistema di rotazione e visualizzazione canzoni che sfoglierete con un dito: vi mostrerà tutte le minietichette con il quale rintracciare la vostra canzone preferita che avrete caricato preventivamente con un CD nel retro dell'apparecchio.
Avete paura di dovervi sistemare le etichette all'interno una ad una a mano? Fortunatamente vi sbagliate, fa tutto il software a corredo.
Vi gusta? Potete averlo per 249 dollari (ad oggi meno di 195 euro)
Via ICTBlog
Transistor a 45nm
E' annuncio di pochi giorni fa da parte di Intel la messa in produzione, per la seconda metà del 2007, di processori realizzati con tecnologia a 45nm.
Tralasciando il fatto che, nonostante ogni anno si dica di essere giunti ai limiti tecnologici che contraddicono la legge di Moore, c'è sempre qualche produttore che smentisce questa ipotesi...
In questi giorni (o forse è meglio dire mesi) sto preparando un esame dal nome "Sistemi micro e nano elettronici", il cui programma comprende, tra molte altre cose di dubbia utilità per un futuro ingegnere informatico, una sezione dedicata ai processi produttivi per le memorie RAM.
Le dispense parlano, per le dimensioni degli ultimi ritrovati tecnologici, di dispositivi a 250nm. Ed il corso è stato tenuto per la prima volta l'anno scorso, quando le dimensioni tipiche erano di 65nm. Mi chiedo allora: perchè ci fanno studiare dettagliatamente cose vecchie?