Il blog di TixXio Un blog impossibile o privo di significato

2apr/102

Conto Arancio modifica il tasso base: che fare?

Qualche tempo fa consigliavo ai (pochi) lettori che mi seguono di aprire Conto Arancio per avere un minimo di rendimento dai propri risparmi, magari anche approfittando di una delle numerosissime promozioni per i nuovi clienti che di mese in mese si susseguono. Ma cosa succede quando la promozione finisce e finiamo anche noi nel calderone dei "vecchi" clienti a cui non viene dedicata più tanta attenzione?

È di questi giorni la notizia che ING Direct, per allinearsi all'attuale scenario di mercato che conferma tassi ai minimi livelli (qui potete leggere comunicazione ufficiale ai correntisti) ha abbassato il tasso base di rendimento all'1.00%, contro il 2.75% offerto ai nuovi clienti in determinate condizioni.

Certo, si potrebbe obiettare che di tanto in tanto vengono proposte delle promozioni che riguardano anche noi vecchi clienti bistrattati, ma solitamente queste riguardano solo i nuovi versamenti effettuati a partire da una certa data e si protraggono per periodi estremamente limitati, al massimo di un paio di mesi.

Cosa fare allora dei nostri risparmi? Semplice... li giriamo al migliore offerente!

L'alternativa che ho scelto io è ContoConto di Banca Carige. Anche questo prodotto rientra nella categoria dei conti deposito, per cui non mi soffermerò nel descrivervi come funziona (se non sapete di cosa sto parlando fate riferimento a wikipedia).

Le differenze principali rispetto al Conto Arancio sono minime e si possono ridurre ai due punti seguenti:

  • Capitalizzazione semestrale degli interessi: anzichè il 31 dicembre gli interessi accumulati si vanno a sommare al capitale ogni 180 giorni a partire dalla data di apertura del conto (ad esempio: se aprite il conto il primo di aprile gli interessi vi vengono corrisposti il primo di ottobre e successivamente il primo di aprile dell'anno seguente).
  • Mancanza della funzionalità di alimentazione automatica: ING Direct permette di alimentare il conto deposito dal proprio conto di appoggio con dei prelievi automatici mensili, configurabili dal proprio Conto Arancio, mentre ContoConto non prevede questa funzionalità.
    In generale le funzionalità offerte dal sito ContoConto sono inferiori a quelle del Conto Arancio, ma si tratta di un peccato veniale dovuto principalmente alla giovane età del conto deposito (e poi a volerla dire tutta una volta una volta depositati i vostri denari sul conto deposito non è che ci sia molto da fare se non visualizzare di tanto in tanto gli interessi accumulati e spostare liquidità sul conto di appoggio quando se ne ha la necessità).

Per il resto il funzionamento dei due conti deposito è del tutto analogo. Diversi sono invece i rendimenti: all'1.00% lordo che la zucca offrirà dal primo maggio Banca Carige oppone un tasso promozionale del 2.50% per sei mesi, ed un tasso base dell 1.20% una volta terminata la promozione.

Qual'è il mio consiglio allora?

  1. Aprite ContoConto ed approfittate del tasso promozionale per i prossimi 6 mesi.
  2. Non chiudete Conto Arancio, ma lasciateci una cifra "simbolica", tenetevi inoltre informati su eventuali promozioni per i nuovi versamenti: non si sa mai che qualche promozione vi spinga a riportare i vostri risparmi sotto l'ombra della zucca...

LINK: Conto Conto (sito ufficiale di Banca Carige)

PS: sia chiaro che per me Conto Arancio rimane ancora un prodotto validissimo, nonostante abbia ridotto il tasso di rendimento: 1.00% lordo senza spese, nemmeno di bollo, resta sempre meglio dello zero spaccato + spese offerto da molti conti tradizionali. Anzi, se non avete mai provato un conto deposito vi consiglio come prima scelta di indirizzarvi proprio su Conto Arancio.

25gen/100

Poste Italiane spiega (finalmente) come rinnovare la carta Postepay

Finalmente sembra che in Poste Italiane si siano resi conto che la procedura di per il rinnovo carta PostePay era un pò troppo farraginosa e - cosa più importante - non era spiegata ufficialmente in modo chiaro da nessuna parte.

Tra le tante presenti nel sito delle Poste è possibile trovare questa pagina che spiega a grandi linee come fare, per le istruzioni dettagliate rimane ancora necessario fare riferimento a quanto scritto da me qualche tempo fa...quello che nessuno dice è cosa fare se la carta PostePay e/o il codice segreto, che vengono spediti speratamente presso il vostro indirizzo, non arrivano a destinazione (da quello che ho sentito dire in giro sembra che capiti abbastanza spesso).

Quello che potete fare è recarvi all'ufficio postale più vicino e richiedere la procedura di estinzione della carta senza addebito delle spese, specificando di aver fatto richiesta di sostituzione della carta scaduta e che non è arrivata la carta o il pin nella vostra cassetta della posta...

Sembra (e dico sembra) che esista una nuova procedura operativa che permetta agli impiegati degli uffici postali di estinguere la carta scaduta e di attivarne una nuova, permettendo di passare il credito residuo dalla vecchia carta alla nuova, e di avere rimborsati i 5 euro necessari per l'attivazione della nuova carta.

Qualcuno può confermarmi l'esistenza della nuova procedura? Sarebbe utile per molti sapere che possono rinnovare la postepay solamente con poche ore di fila, anzichè dover aspettare un paio di mesi per ricevere la nuova carta per via postale...

15ott/080

E se il mio sito preferito va giù?

Oramai una buona perte delle informazioni di cui faccio uso quotidianamente sono presenti online: se questo le rende accessibili da qualsiasi computer in ogni parte del mondo allo stesso tempo mi trovo a dipendere totalmente dalla disponibilità del servizio web.

E se il sito non è accessibile? Come fare per diagnosticare eventuali problemi? Vi suggerisco qualche servizio online gratuito che vi può essere utile in queste situazioni.

Internet Traffic Report mostra lo stato di salute globale della rete internet. Un rapido sguardo a questo sito vi permette di rendervi conto di eventuali problemi "gravi" all'intera infrastruttura del web.

Just Ping permette di inviare ping ad un host da 26 diversi server sparpagliati in giro per il mondo: non male. Altrettanto utile è Just Traceroute, che permette di effettuare il trace da quattro diverse locazioni.

Se poi il sito è di vostra proprietà non potete prescindere da un tool di tracking dell'uptime come quello di cui ho parlato qualche settimana fa.

Down for everyone or just me va provato. Ideale per chi non è interessato ai dettagli.

Il mio consiglio è di aggiungerli tra i vostri bookmarks, sperando che li dobbiate usare il meno possibile.

19ago/082

Io il backup lo faccio con Mozy

Non so voi, ma con il passare dei mesi e degli anni ho imparato (prima a mie spese, poi a spese di altri) che il componente del mio laptop che vale più degli altri è costituito dai dati. Più passa il tempo, più mi rendo conto che non potrei riuscire a vivere tranquillo e spensierato se i dati del mio laptop andassero perduti...

Tralasciando i vari utonti capaci di distruggere i loro dati da soli (e no, anche se non l'hai fatto apposta oramai i tuoi mp3 sono nel paradiso dei byte), gli imprevisti sono così tanti e variegati che la necessità di fare backup periodici dei dati è imprescindibile.

Non voglio parlarvi dell'importanza del backup dei propri dati, voglio però presentarvi la soluzione che utilizzo io.

Essendo sempre in viaggio in posti diversi non posso fare affidamento su sistemi di backup fisici: i CD/DVD sono abbastanza sicuri ma vanno portati dietro, ma col tempo diventano tanti e difficili da gestire, specie se lo spazio necessario è molto. Un hard-disk esterno, invece si può facilmente perdere o rompere. Ho scelto quindi di usare un sistema di backup remoto.

La mia scelta è caduta su Mozy.

Mozy offre 2 GB di spazio per il backup gratuito, l'unico (che io sappia) che metta a disposizione tanto spazio gratuitamente.

Il funzionamento è semplicissimo: una volta registrati si scarica il programmino apposito (per Windows XP e Mac), si esegue la semplice configurazione e il gioco è fatto! Da quel momento infatti i vostri files verranno criptati ed inviati in maniera sicura tramite SSL ai server di Mozy.

Una volta impostata la pianificazione potete anche dimenticarene... finchè non avrete la necessità di ripristinarli. Mozy inoltre può essere usato in contemporanea su più host, che però divideranno lo spazio per il backup.

15lug/080

Monitorare l’uptime di un sito

La problematica di tenere sotto controllo lo stato del mio sito preferito mi è stata sempre molto a cuore, (specialmente perchè il mio sito preferito l'ho fatto io...)

Recentemente ho scoperto Host-Tracker, che permette di gestire siti web multipli, con un buon sistema di notifica e una gestione sufficientemnete semplice. Utile la funzione di notifica, che può inviare mail in caso di interruzione di servizio anche a più persone...

Host-Tracker, poi, fornisce anche un pannello di informazioni sufficientemente dettagliato, con una serie di informazioni storiche (vedi per esempio l'uptime di T&C)

Per le mie esigenze è sufficiente un account free, ma sono comunque presenti un certo numero di pacchetti a pagamento che offrono dei servizi davvero completi, nel caso ne abbiate bisogno

Link: Host Tracker