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	<title>Il blog di TixXio &#187; Software</title>
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	<description>Un blog impossibile o privo di significato</description>
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		<title>Poison Ivy: ovvero come l&#8217;attaccante può finire per essere l&#8217;attaccato</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 15:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>
		<category><![CDATA[poison ivy]]></category>
		<category><![CDATA[RAT]]></category>
		<category><![CDATA[trojan]]></category>

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		<description><![CDATA[La sicurezza nel progettare e scrivere software è importante a tutti i livelli, anche nella realizzazione di un trojan: è quello che ha scoperto Andrzej Dereszowski, ricercatore di Signal 11, dopo una dettagliata analisi di un software un pò particolare: Poison Ivy.
Poison Ivy è un tool di amministrazione remota (Remote Administration Tool, o RAT), con un'architettura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza nel progettare e scrivere software è importante a tutti i livelli, anche nella realizzazione di un trojan: è quello che ha scoperto <strong>Andrzej Dereszowski</strong>, ricercatore di <a href="http://www.signal11.eu/">Signal 11</a>, dopo una dettagliata analisi di un software un pò particolare: <strong>Poison Ivy</strong>.</p>
<p><a href="http://www.poisonivy-rat.com/index.php">Poison Ivy</a> è un tool di amministrazione remota (Remote Administration Tool, o RAT), con un'architettura client/server che permette di controllare una macchina da remoto. Poison Ivy ha però una piccola particolarità, in quanto fornisce ai "cattivi" una serie di <strong>agevolazioni per la creazione di malware</strong>: l'infezione consiste nell'installare in modo malizioso la componente server del software con uno dei tanti metodi di attacco possibili (come, ad esempio, la creazione di un <a href="http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/30/e-adobe-reader-lapplicazione-piu-attaccata/" target="_blank">PDF ad-hoc</a>) e di iniettarla all'interno di uno dei processi del sistema windows oggetto dell'attacco... ed il contenuto del PC è a completa disposizione dell'attaccante.</p>
<p>Per darvi un'idea di come anche un <em>beota</em> sia in grado di utilizzare tool come questi vi mostro qui di seguito un video-tutorial su come utilizzare Poison Ivy.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/T55dJV40_sk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/T55dJV40_sk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><strong>Andrzej Dereszowski</strong>, ricercatore di <a href="http://www.signal11.eu/">Signal 11</a>, si è preso la briga di analizzare nel dettaglio i meccanismi utilizzati da Poison Ivy per sottrarre i dati dalla macchina attaccata, nello stesso modo in cui molti ricercatori di sicurezza analizzano applicazioni come IE o Adobe Reader, riuscendo a scovare una vulnerabilità che permette di esecuire codice remoto... In pratica la vittima ha la possibilità di contrattaccare il suo aguzzino. Di seguito il suo dettagliatissimo paper con i particolari tecnici della vulnerabilità riscontrata.</p>
<p><strong>Link: </strong><a href="https://docs.google.com/viewer?url=http://www.signal11.eu/en/research/articles/targeted_2010.pdf" target="_blank"><strong>"Targeted attacks: From being a victim to counter attacking"</strong></a></p>
<p>Se invece siete in ansia per la sicurezza del vostro sistema l'infezione da Poison Ivy è rilevata dalla maggior parte degli antivirus/antimalware in circolazione; maggiori dettagli sulla sua rimozione potete trovarli <a href="http://forum.sysinternals.com/printer_friendly_posts.asp?TID=13030" target="_blank">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>È Adobe Reader l&#8217;applicazione più attaccata</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/30/e-adobe-reader-lapplicazione-piu-attaccata/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 08:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[adobe]]></category>
		<category><![CDATA[adobe reader]]></category>
		<category><![CDATA[vulnerabilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è quello che dice F-Secure, in relazione agli attacchi mirati individuati negli ultimi anni: gli attacchi basati sul software Adobe sono circa il 49% del totale del 2009, confrontati con il 39% che mirano a sfruttare vulnerabilità di Word. Ed il trend per l'anno attuale non è positivo.

Attenzione quindi a tenere Adobe Reader aggiornato... [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è quello che dice <a href="http://www.f-secure.com/weblog/archives/00001903.html" target="_blank">F-Secure</a>, in relazione agli <strong>attacchi mirati</strong> individuati negli ultimi anni: gli attacchi basati sul software Adobe sono circa il 49% del totale del 2009, confrontati con il 39% che mirano a sfruttare vulnerabilità di Word. Ed il trend per l'anno attuale non è positivo.</p>
<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/03/targeted-attacks-2008-2009-2010.png"><img class="size-full wp-image-368 alignnone" title="targeted-attacks-2008-2009-2010" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/03/targeted-attacks-2008-2009-2010.png" alt="" width="390" height="285" /></a></p>
<p>Attenzione quindi a tenere Adobe Reader aggiornato... o in alternativa preferite un software differente per leggere i file PDF.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Disponibile la Beta 2 del framework .NET 4 su Windows Update</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/01/20/disponibile-la-beta-2-del-framework-net-4-su-windows-update/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 22:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[ASP.Net]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[.net]]></category>
		<category><![CDATA[beta]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[windows update]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova versione del framework .NET (la quattro, per intenderci) è in beta testing pubblico, disponibile per il download: per chi lo desiderasse è possibile scaricare la beta 2 del nuovo framework direttamente da Windows Update. Per abilitare l'aggiornamento è sufficiente aggiunge un'apposita chiave di registro eseguendo questo comando:
reg.exe add &#34;HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\NET Framework Setup\NDP\v4B2WU&#34; /v OptIn [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/01/dotnet.png"><img class="alignleft size-full wp-image-329" title="dotnet" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/01/dotnet.png" alt="" width="234" height="150" /></a>La nuova versione del framework .NET (la <strong>quattro</strong>, per intenderci) è in beta testing pubblico, disponibile per il download: per chi lo desiderasse è possibile scaricare la beta 2 del nuovo framework direttamente da <a href="http://windowsupdate.microsoft.com/" target="_blank"><strong>Windows Update</strong></a>. Per abilitare l'aggiornamento è sufficiente aggiunge un'apposita <strong>chiave di registro</strong> eseguendo questo comando:</p>
<pre class="brush: plain;">reg.exe add &quot;HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\NET Framework Setup\NDP\v4B2WU&quot; /v OptIn /t REG_DWORD /d 1 /f</pre>
<p>L'aggiornamento non verrà scaricato, però, se avete già altre versioni beta del framework 4 installate sulla vostra macchina.<br />
<span id="more-324"></span><br />
<strong>Link: <a href="http://blogs.msdn.com/drnick/archive/2010/01/18/test-net-4-beta-2-over-windows-update.aspx">Fonte</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>VMware vSphere</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/01/17/vmware-vsphere/</link>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 07:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[virtualizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vmware]]></category>
		<category><![CDATA[vsphere]]></category>

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		<description><![CDATA[
Avevate mai avuto modo di vedere vSphere di VMware?  In pratica è una tecnologia in grado di astrarre tutte le risorse hardware messe a disposizione di una serie di host e di mettele a disposizione ad una serie di applicazioni prendendole da un pool: se si rompe una macchina fisica le risorse vengono assegnate diversamente le diverse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2009/12/DGRM_vSphere_HighAvailability.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-229" title="DGRM_vSphere_HighAvailability" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2009/12/DGRM_vSphere_HighAvailability.gif" alt="" width="350" height="168" /></a></p>
<p>Avevate mai avuto modo di vedere <strong>vSphere </strong>di <a href="http://www.vmware.com/" target="_blank">VMware</a>?  In pratica è una tecnologia in grado di astrarre tutte le risorse hardware messe a disposizione di una serie di host e di mettele a disposizione ad una serie di applicazioni prendendole da un <em>pool</em>: se si rompe una macchina fisica le risorse vengono assegnate diversamente le diverse applicazioni, ma nessuna smette di funzionare (= <a href="http://www.vmware.com/products/high-availability/">alta affidabilità</a>).</p>
<p>Il <em>cloud</em> che si viene a formare permette inoltre di allocare dinamicamente le risorse alle applicazioni secondo le necessità, oltre alla possibilità di upgrade hardware decisamente facilitati (basta "attaccare" un pò di risorse in più al pool e associarle alle applicazioni)</p>
<p>I <a href="http://www.vmware.com/products/vsphere/buy/overview.html">costi di licenza</a> (ai quali bisogna aggiungere la pecunia per il supporto, che si paga a parte) non sono certo alla portata di tutti, ma sono però più che accettabili per <em>business</em> che giustificano un'architettura ad alta affidabilità.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Aprire i file di OpenOffice con Microsoft Office</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2008/12/20/aprire-i-file-di-openoffice-con-microsoft-office/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Dec 2008 11:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft office]]></category>
		<category><![CDATA[openoffice]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi capita sempre più spesso di trovarmi a che fare con documenti realizzati con OpenOffice: sono sempre di più le persone che apprezzano la gratuità della suite da ufficio di Sun e che stanno lentamente abbandonando la ben più costosa suite Microsoft.
OOo è in grado di aprire senza eccessivi problemi tutti i documenti realizzati con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2008/12/openoffice_logo.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-191" style="margin: 2px 3px;" title="openoffice_logo" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2008/12/openoffice_logo.gif" alt="" width="202" height="202" /></a>Mi capita sempre più spesso di trovarmi a che fare con documenti realizzati con <strong><a href="http://it.openoffice.org/">OpenOffice</a></strong>: sono sempre di più le persone che apprezzano la <strong>gratuità</strong> della suite da ufficio di Sun e che stanno lentamente abbandonando la ben più costosa <a href="http://office.microsoft.com/it-it/default.aspx">suite Microsoft</a>.</p>
<p><strong>OOo</strong> è in grado di aprire senza eccessivi problemi tutti i documenti realizzati con Microsoft Office... ma vi siete mai trovati con <strong>il problema opposto</strong>?</p>
<p>La soluzione più immediata sarebbe quello di effettuare la conversione direttamente con OpenOffice, ma non tutti possono (o <em>vogliono</em>) scaricare ed installare un nuovo software sul proprio PC. Data la risicatezza del mio disco rigido, anch'io mi sono trovato in questa situazione.</p>
<p>Per Word, ho risolto con <strong>questo <a href="http://www.sun.com/software/star/odf_plugin/get.jsp">plugin</a></strong> rilasciato dalla stessa <a href="http://www.sun.com/">Sun</a>: davvero nulla di più immediato, doppio click ed il vostro winword vi aprirà come per magia il file creato da openoffice.</p>
<p><strong>Link: <a href="http://www.sun.com/software/star/odf_plugin/get.jsp">ODT Plugin for MS Word</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Io il backup lo faccio con Mozy</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2008/08/19/io-il-backup-lo-faccio-con-mozy/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 15:05:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Backup]]></category>
		<category><![CDATA[I consigli di TixXio]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Non so voi, ma con il passare dei mesi e degli anni ho imparato (prima a mie spese, poi a spese di altri) che il componente del mio laptop che vale più degli altri è costituito dai dati. Più passa il tempo, più mi rendo conto che non potrei riuscire a vivere tranquillo e spensierato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin: 3px; float: left;" src="http://static.tizioandcaio.com/photos/show.php?id=4856" alt="" width="180" height="240" />Non so voi, ma con il passare dei mesi e degli anni ho imparato (prima a mie spese, poi a spese di altri) che il componente del mio laptop che vale più degli altri è costituito dai <strong>dati</strong>. Più passa il tempo, più mi rendo conto che non potrei riuscire a vivere tranquillo e spensierato se i dati del mio laptop andassero perduti...</p>
<p>Tralasciando i vari utonti <strong>capaci di distruggere i loro dati da soli</strong> (e no, anche se non l'hai fatto apposta oramai i tuoi mp3 sono nel paradiso dei byte), gli imprevisti sono così tanti e variegati che la necessità di fare <strong>backup periodici</strong> dei dati è imprescindibile.</p>
<p>Non voglio parlarvi dell'<strong>importanza del backup dei propri dati</strong>, voglio però presentarvi la <strong>soluzione </strong>che utilizzo io.</p>
<p>Essendo sempre in viaggio in posti diversi non posso fare affidamento su sistemi di backup fisici: i <strong>CD/DVD</strong> sono abbastanza sicuri ma vanno portati dietro, ma col tempo diventano tanti e difficili da gestire, specie se lo spazio necessario è molto. Un <strong>hard-disk</strong> esterno, invece si può facilmente perdere o rompere. Ho scelto quindi di usare un <strong>sistema di backup remoto</strong>.</p>
<p>La mia scelta è caduta su <a href="https://mozy.com/?code=A3A5WD" target="_blank"><strong>Mozy</strong></a>.</p>
<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2008/08/header-mozy-logo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-164" style="margin: 3px; float: left;" title="Mozy" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2008/08/header-mozy-logo.png" alt="" width="206" height="52" /></a><a href="https://mozy.com/?code=A3A5WD" target="_blank">Mozy</a> offre <strong>2 GB </strong>di spazio per il backup <strong>gratuito</strong>, l'unico (che io sappia) che metta a disposizione tanto spazio gratuitamente.</p>
<p><strong>Il funzionamento è semplicissimo</strong>: una volta registrati si scarica il programmino apposito (per Windows XP e Mac), si esegue la semplice configurazione e il gioco è fatto! Da quel momento infatti i vostri files verranno <strong>criptati </strong>ed <strong>inviati in maniera sicura</strong> tramite SSL ai server di Mozy.</p>
<p>Una volta impostata la pianificazione <strong>potete anche dimenticarene</strong>... finchè non avrete la necessità di ripristinarli. <a href="https://mozy.com/?code=A3A5WD" target="_blank">Mozy</a> inoltre <strong>può essere usato in contemporanea su più host</strong>, che però divideranno lo spazio per il backup.</p>
<p><span id="more-163"></span></p>
<p>Oltre al servizio gratuito <strong>MozyHome</strong>, esistono anche dei piani a pagamento... ma non ne voglio parlare qui, se vi interessano sono sul loro sito.</p>
<p>Se decidete di registrarvi potrete utilizzare il <strong>programma di referral</strong> per aumentare il vostro spazio: ogni nuovo utente presentato tramite voi (anche free) <strong>avrete un quarto di GB in più per i vostri backup</strong>.</p>
<p>Per registrarvi al servizio free visitate l'<a href="https://mozy.com/?code=A3A5WD" target="_blank">homepage di Mozy</a>, cliccate su MozyHome in alto sulla sinistra, e cercate in basso a sinistra, nel box arancione, il link per il modulo di registrazione a MozyHome Free.</p>
<p>Se volete registrarvi, quindi, usate il mio referral, ovvero <strong>A3A5WD</strong>, oppure usate uno dei link in questo post... a voi non costa nulla e mi renderete più facile fare il mio backup quotidiano <img src='http://michelangelo.rinelli.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Photostream Transloader 0.14</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2008/08/07/photostream-transloader-014/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 15:15:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente (si fa per dire) è disponibile la versione compatibile con Firefox 3 della prima ed unica estensione che ho sviluppato, ovvero Photostream Transloader.
L'estensione non presenta alcuna novità, solo il pieno supporto con la nuova versione del browser di Mozilla Foundation.
La pubblicazione sul sito Mozilla Addons ha richiesto molto più tempo del previsto, a causa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left; margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2006/11/firefox_logo.jpg" alt="" width="230" height="221" />Finalmente (si fa per dire) è disponibile la versione compatibile con Firefox 3 della prima ed unica estensione che ho sviluppato, ovvero <strong>Photostream Transloader</strong>.</p>
<p>L'estensione non presenta alcuna novità, solo il pieno supporto con la nuova versione del browser di Mozilla Foundation.</p>
<p>La pubblicazione sul sito <a href="https://addons.mozilla.org" target="_blank">Mozilla Addons</a> ha richiesto molto più tempo del previsto, a causa delle numerosissime estensioni (indubbiamente più utili - se non si fa uso di Photostream) che hanno avuto la precedenza.</p>
<p><strong>Link: <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/3339" target="_blank">Photostream Transloader 0.14</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Correttori grammaticali: come funzionano?</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2008/07/22/correttori-grammaticali-come-funzionano/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 14:39:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Come alcuni di voi sanno sto lavorando per la mia seconda tesi di laurea: ciò implica che in questo ultimo periodo sono inevitabilmente costretto ad utilizzare frequentemente Microsoft Word
Ogni tanto Word mi lascia perplesso per le correzioni che mi da... Ammetto che le correzioni ortografiche (quelle rosse) sono molto utili per evitare stupidi errori di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come alcuni di voi sanno sto lavorando per la mia <strong>seconda tesi di laurea</strong>: ciò implica che in questo ultimo periodo sono inevitabilmente costretto ad utilizzare frequentemente <strong>Microsoft Word</strong></p>
<p><img class="alignleft" style="border: 1px solid black; float: left; margin-left: 4px; margin-right: 4px;" src="http://static.tizioandcaio.com/photos/show.php?id=4829" alt="" width="379" height="114" />Ogni tanto Word mi lascia perplesso per le <strong>correzioni </strong>che mi da... Ammetto che le correzioni <em>ortografiche </em>(quelle rosse) sono molto utili per evitare stupidi errori di battitura e refusi; le correzioni <em>grammaticali</em> (quelle verdi), invece, qualche volta mi lasciano davvero perplesso.</p>
<p>Non c'è da stupirsi, la mia mente riesce ad immaginare quanto debba essere difficile scrivere un algoritmo capace di<strong> capire la nostra grammatica</strong>... visto che la curiosità mi assaliva e mi rodeva dentro ho speso qualche minuto a cercare qualcosa che mi permettesse di capire come funzionano questi affari, ed ho trovato questo:</p>
<p><strong> Link: <a href="http://www.ling.helsinki.fi/~aarppe/Publications/Nodalida-99.pdf">Developing a grammar checker for swedish</a></strong></p>
<p>Anche se la lettura è un pò pesante e gli esempi sono in svedese, potreste trovarlo interessante...</p>
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		<title>I miei lavori</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 10:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[My Two Cents]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi non se ne fosse accorto negli ultimi giorni è apparsa una nuova pagina nel blog, fatta appositamente per vantarmi dei miei tanti lavori.
No, non è vero, non mi piace vantarmi... il vero motivo è scritto all'inizio della stessa pagina.
Ah, auguri di Buona Pasqua a tutti i (pochi) lettori che mi seguono!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 3px;" src="http://static.tizioandcaio.com/photos/show.php?id=4727" alt="" width="240" height="180" align="left" />Per chi non se ne fosse accorto negli ultimi giorni è apparsa una <a href="http://michelangelo.rinelli.it/works/">nuova pagina</a> nel blog, fatta appositamente per <strong>vantarmi dei <a href="http://michelangelo.rinelli.it/works/">miei tanti lavori</a></strong>.</p>
<p><strong>No</strong>, non è vero, non mi piace vantarmi... il vero motivo è scritto all'inizio della stessa <a href="http://michelangelo.rinelli.it/works/">pagina</a>.</p>
<p>Ah, auguri di <strong>Buona Pasqua</strong> a tutti i (pochi) lettori che mi seguono!</p>
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		<title>Teewars</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 16:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[E' la prima volta che parlo di giochi su questo blog, forse perchè non sono tanto solito svagarmi al computer, e le poche volte che lo faccio è con i giochi del sito o con giochi straconosciuti che sarebbe inutile segnalare a voi lettori.
TeeWars è un gioco molto divertente che unisce una grafica fumettosa e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://tixxio.files.wordpress.com/2008/03/twlogo.png" alt="twlogo.png" hspace="2" vspace="2" width="199" height="55" align="left" />E' la prima volta che parlo di giochi su questo blog, forse perchè non sono tanto solito svagarmi al computer, e le poche volte che lo faccio è con i <a href="http://www.tizioandcaio.com/flashgames/">giochi del sito</a> o con giochi straconosciuti che sarebbe inutile segnalare a voi lettori.</p>
<p><a href="http://www.teewars.com/">TeeWars</a> è un gioco molto divertente che unisce una <strong>grafica fumettosa</strong> e tenerotta simile a quella di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Worms_%28serie%29">Worms</a>, ad una <strong>dinamica di gioco</strong> degna di uno sparatutto quale potrebbe essere <a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;ct=res&amp;cd=3&amp;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FQuake_III_Arena&amp;ei=UcXOR6bnE5P2-AK0hry7Bw&amp;usg=AFQjCNEAyph3B7TKZXwArP2ciIdgIqEW1Q&amp;sig2=qLC_45wK9ssj-YsLzysp0g">Quake III</a></p>
<p>Del primo prende la grafica 2D e l'<strong>ambientazione dolce e fumettosa</strong> (il protagonisti sono delle <em>tenere</em> palline dotate di mitragliatore, lanciagranate, fucile a pompa, martello, etc.), del secondo invece prende il <strong>frenetico ed appassionante gameplay</strong>, unito ai controlli utente.</p>
<p>Come in quest’ultimo, infatti, il movimento del personaggio  viene controllato con i <strong>tasti</strong>, mentre il mirino viene orientato con il mouse; col tasto sinistro di fa fuoco con l’arma di turno, col destro si lancia l’<strong>arpione</strong>.</p>
<p><strong>Teewars</strong> è completamente gratuito, attualmente è alla versione 0.3.4, è <strong>multipiattaforma</strong> (disponibili anche i sorgenti) e non necessita neppure di installazione, basta estrarre l'archivio sul proprio filesystem ed il gioco è pronto.</p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h34t3XsbYJU&#038;hl=en"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/h34t3XsbYJU&#038;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
<p>Link: <a href="http://www.teewars.com/"><strong>TeeWars</strong></a></p>
<p><a href="http://www.teewars.com/"></a></p>
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