Indietro tutta!
Ogni volta che torno nella città in cui sono pasciuto sono costretto ad amareggiarmi rendendomi conto che mentre il resto del mondo va avanti qui si preferisce tenere l'andatura del gambero: anzichè fare progressi si procede a piccoli e continui balzi all'indietro... in questo ponte dei morti devo constatare che:
- Se volessi prendere l'auto per muovermi in città devo necessariamente mettere mano al portafogli, perchè qualche genio ha avuto la geniale idea di disegnare strisce blu ovunque, anche palesemente contro le normative in materia (oltre che contro ogni buon senso), facendoci guadagnare anche un pò di ridicolo a livello nazionale, che non guasta mai.
- Se volessi volare verso Milano dovrei affrettarmi perchè dal 7 novembre i voli su tutte le tratte in partenza dal Gino Lisa saranno soppressi (con le solite motivazioni pretestuose).
- Se decidessi di prendere un treno verso Roma già ora avrei qualche difficoltà, considerando che qualche treno l'hanno già soppresso.
Fortunatamente i foggiani sanno prenderla con filosofia, realizzando fotomontaggi come questo per sdrammatizzare una situazione che dopotutto, considerando il quadro generale, risulta essere realmente drammatica.
Frecciargento e GSM
È sconcertante come su una tratta che viene venduta dalle biglietterie trenitalia come "alta velocità" non sia possibile telefonare perchè nel tratto che va da Foggia a Caserta non c'è segnale GSM...
Sarebbe il caso di trovare una soluzione, o quantomeno di mitigare questo problema se si vuole far si che la clientela dei lavoratori possa preferire il treno ad altri mezzi di locomozione. O no?
Trenitalia e i messaggi “errati”
In tanti anni di viaggi avventurosi in treno mi è capitato svariate volte che i tabelloni o gli altoparlanti comunicassero messaggi errati, ma mai come in questo caso:
Dai dettagli (nella foto dopo il salto) si evince che si tratta di un errore applicativo: aspettate quindi a scagliarvi contro l'uso di sistemi operativi Microsoft in questo genere di applicazioni.
Inioranza?
Come mi capita spesso (aggiungerei putroppo) ero in fila per fare un biglietto ad una biglietteria automatica della stazione di Foggia. Ultimamente in questa stazione - non ne so il motivo - ho trovato sempre chiusi gli sportelli a tarda sera, quindi alle prese con le self-service c'erano tante persone non avvezze all'uso della "tecnologia", con le conseguenze che tutti potete immaginare.
Prima del mio turno qualcuno cerca di comprare un biglietto per La Spezia: molto attentamente inizia a pigiare i ditini sul touch screen dell'arnese.
Seleziona la stazione di partenza: FOGGIA
Seleziona la stazione di arrivo: LASSPEZIA
Stranamente (sic) il tipo non riesce a trovare la stazione di arrivo tra quelle proposte, ed inizia a manifestare la sua contrarietà:
"Oouh, e 'cumm è che nn c stc! nn fnziun nind! ch' cazz ouhh! Sti 'bbastard nn l'ann miss!!"
Fortunatamente, dopo alcuni tentativi, il tipo è riuscito a scrivere nel modo giusto il nome del luogo ove doveva recarsi.
Forse, una cartina dell'Italia per ogni self service, in certe stazioni, aiuterebbe a ridurre le file.
